15 giugno 2019 - 06:05
Russia e UE verso transazioni finanziarie senza il dollaro

Thierry Mariani, eurodeputato del Raggruppamento Nazionale ed ex ministro francese, ha dichiarato in un'intervista con Sputnik che la UE e la Russia non hanno bisogno...

(ABNA24.com) Thierry Mariani, eurodeputato del Raggruppamento Nazionale ed ex ministro francese, ha dichiarato in un'intervista con Sputnik che la UE e la Russia non hanno bisogno di contratti per effettuare la maggior parte delle operazioni finanziarie in euro. Ma ritiene che "tutto ciò che porrà fine all'egemonia del dollaro è positivo di suo".

"Mi è sempre sembrato surreale che i grandi Paesi come gli Stati europei o la Russia usino il dollaro nelle loro transazioni. E' un'altra arma economica e legale per gli Stati Uniti, perché credono di avere il diritto di intervenire se viene utilizzata la loro valuta". "Uno dei problemi principali oggi è l'extraterritorialità della legislazione americana. L'uso della loro valuta, in particolare, crea un'opportunità legale e persino criminale per interferire in una serie di casi".

"Le banche francesi hanno pagato per questa situazione. Non capisco perché, di fronte a sanzioni e rischi, non abbiamo ancora iniziato ad effettuare pagamenti massicciamente in altre valute. Se questo accordo (tra l'UE e Russia) entrerà in vigore, ritengo che avrà solo un effetto positivo. Ma al momento penso che si tratti solo di propositi senza un meccanismo specifico".



/129


Russia e UE verso transazioni finanziarie senza il dollaro

Thierry Mariani, eurodeputato del Raggruppamento Nazionale ed ex ministro francese, ha dichiarato in un'intervista con Sputnik che la UE e la Russia non hanno bisogno di contratti per effettuare la maggior parte delle operazioni finanziarie in euro. Ma ritiene che "tutto ciò che porrà fine all'egemonia del dollaro è positivo di suo".

"Mi è sempre sembrato surreale che i grandi Paesi come gli Stati europei o la Russia usino il dollaro nelle loro transazioni. E' un'altra arma economica e legale per gli Stati Uniti, perché credono di avere il diritto di intervenire se viene utilizzata la loro valuta". "Uno dei problemi principali oggi è l'extraterritorialità della legislazione americana. L'uso della loro valuta, in particolare, crea un'opportunità legale e persino criminale per interferire in una serie di casi".

"Le banche francesi hanno pagato per questa situazione. Non capisco perché, di fronte a sanzioni e rischi, non abbiamo ancora iniziato ad effettuare pagamenti massicciamente in altre valute. Se questo accordo (tra l'UE e Russia) entrerà in vigore, ritengo che avrà solo un effetto positivo. Ma al momento penso che si tratti solo di propositi senza un meccanismo specifico".